VIA ISGRÒ 2.0

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VIA ISGRÒ 2.0_TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Marsala è attivo un esperimento di rigenerazione urbana. L’intenzione è quella di ridare vita attraverso l’arte contemporanea al centro storico della città. L’approccio è la stretta collaborazione tra pubblico e privato.

In questo percorso la recente notizia è che l’Associazione Comitato Via Isgrò, rappresentata dal Sig. Guglielmo Anastasi nella qualità di Presidente, con l’intenzione di rianimare e raccontare la storia della Via Calogero Isgrò, da tutti conosciuta come a “strata ri scaippara” (inizialmente strada dei calzolai e commercianti di scarpe), ha incaricato Stardust* dell’Architetto Francesco Ducato e la Dott.ssa Carla Athayde il progetto per la realizzazione e/o collocazione di 13 opere d’arte urbana lungo le pareti della via del centro storico marsalese.

La Giunta Comunale ha approvato  il progetto su richiesta del SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) del Comune di Marsala, a cui era stata presentata l’istanza da parte della succitata associazione di commercianti.

I lavori in progetto prevedono:

  1. La progettazione, realizzazione e collocazione di 9 nuove opere dell’Architetto/Artista Francesco Ducato/Stardust*;
  2. La collocazione  di 4 opere dell’Artista Simona Laudicina già realizzate in ceramica.

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DON CALOGERO ISGRÒ LUCCHESE

Nato a Marsala nel 1692 e morto il 24 maggio 1767 all’età di anni 75. Fu sepolto presso la chiesa di San Francesco di Paola in Piazza Santa Oliva in data 31 maggio 1767 a Palermo. Giurato di Marsala nel 1735, sostenne la causa delle franchigie della città ottenendo la riconferma del privilegio di esenzione fiscale per i cittadini della città con sentenza favorevole della Regia Corte nel 1756.

Calogero Isgrò,  avuto intestata una pubblica via nel centro storico marsalese. Al suo tempo ebbe clamore perché riuscì a ottenere dalla monarchia spagnola in Sicilia, l’immunità fiscale per la città di Marsala. Il popolo cittadino apprezzò molto tale iniziativa e attribuì al nostro concittadino l’aureola di Santo. Tutt’ora infatti, sono in molti a chiamare la via Calogero Isgrò come via “San Calogero”. In seguito ad accurate ricerche, si è ottenuto di sapere la data di nascita, quella della sua morte e la località ove sono custodite le sue mortali spoglie.

Da: Vita di Monsignor fr. D. Giuseppe Gasch (Palermo, 1729, pag. 78 e seg.)

 Ricerche effettuate da: Tommaso Ferrovia – Marsala

 

I lavori in progetto prevedono:

  1. La progettazione, realizzazione e collocazione di 9 nuove opere dell’Architetto/Artista Francesco Ducato/Stardust*;
  2. La collocazione con, in alcuni casi, piccole modifiche di 4 opere dell’Artista Simona Laudicina già realizzate in ceramica.

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